Questo è il primo dei miei - spero numerosi - post dedicati a lei che cerca lui.
carotina ha chiesto:
La mia domanda è questa. Come mai [la mia amica] suscita interesse e innamoramento in > tutti? Che cosa c'è nel suo comportamento che piace tanto a tutti i ragazzi? Non lo capisco ma evidentemente deve "fare" o "dire" qualcosa di molto "attraente" per tutti il genere maschile.
Risposta:
Facilitazione dell'Escalation.
Ti dico cosa è.
Lasciamo da parte il fatto che sia carina. Tutti gli uomini danno importanza alla bellezza, ma supponiamo che ci siano due ragazze parimenti carine e pure uguali sotto gli altri aspetti (è una ipotesi teorica, come le equazioni dei gas ideali).
E nonostante siano parimenti carine una risulta essere più attraente.
La cosa si spiega con la facilitazione dell'escalation.
Per capire cosa sia devi pensare dal punto di vista maschile.
Quando un uomo si avvicina a una donna, ed è interessato, se tutto funziona bene ci sono dei passaggi successivi e progressivi. Si parte dall' approccio (se si è presentati da amici questo non c'è): c'è una bella ragazza, il ragazzo vorrebbe parlarci, ma non sa come lei reagirà. Gli vengono in mente tutte quelle volte che lei guardando fisso seria da un'altra parte gli ha detto secca: sono fidanzata. Oppure in qualche caso degli sfottò davanti a tutti (esistono anche quelle). E lui che se ne andava sentendosi uno straccio e la voglia di buttarsi giu' dal ponte. Però, questa volta invece, vede che quando qualcuno parla a quella lì, lei è sempre sorridente e gentile. Incrociando gli occhi vede un bel sorriso amichevole. Neanche malizioso. Un semplice simpatico e aperto sorriso. Ehi, la fatica dell'approccio è nulla..... prima escalation possibile....
Inoltre, nelle prime fasi della conoscenza è difficile trovare parole e argomenti. L'uomo che approccia si trova spesso in questo impasse. Non c'è niente di meglio per incoraggiarlo che aiutarlo in quei silenzi. Ancora facilitazione dell'escalation.
Poi c'è il rapporto: si incomincia a parlare. A seconda della situazione e del carattere lo scambio potrà costituire in battute scherzose, oppure in un argomento occasionale. Si parla e si scherza. A questo punto il ragazzo pensa: quando è il momento di farle capire che mi piace ? E come devo farlo *col minimo rischio* di rifiuto ? Il sentimento dominante da parte del ragazzo è sempre la paura del rifiuto. Però intanto il fatto che le piace si vede dal linguaggio del corpo e del viso di lui. Leggendo quello (corpo e viso) una ragazza che facilita l'escalation risponde in ugual misura. Anche lei segnala positivamente col corpo e col viso. Sulla faccia con cui si guarda qualcuno che ti piace c'è poco da dire, e pure sul corpo, minore spazio fra di voi, sorriso, toccamenti casuali. Questo dà sicurezza a lui, e gli permette l'escalation, prima con il complimento. Se è bene accetto si passa al Kino, al tenersi per mano, etc.
In pratica il segreto è che le mosse vanno fatte sempre dagli uomini, ma *in pratica* sono le donne che ne stabiliscono la velocità, favorendo o meno l'escalation.
Gli uomini sono programmati per poter "scalare" con qualsiasi ragazza carina. Se ci sono alternative fra le ragazze finiscono (*statisticamente*) sempre con quella che favorisce l'escalation. Perché tutto è emotivamente più facile e appagante.
Molte ragazze anche carine sono timide oppure hanno un linguaggio del corpo o visivo ambivalente, e i ragazzi non sanno interpretare, o interpretano male il loro linguaggio corporeo.
Molti ragazzi, dal canto loro, sono imbranati ed inesperti, e non sanno interpretare i suddetti segnali, quando sono più sottili, e scappano più facilmente, oppure vanno oltre senza avere avuto il via.
Una seduttrice brava sa dosare la facilitazione dell'escalation in base a chi ha davanti. Sa che con il bravo ragazzo imbranato deve essere MOLTO più chiara nel permettere l'escalation. Col playboy può permettersi di giocare pesante (Anzi, per chi "studia" da playboy ^__^ è un problemino. Capita che la ragazza pensi che sia uno sciupafemmine e ti fa sudare sette camice. Roba da fermarsi e dirglielo: ehi, senti, io qua sto imparando, così mi smonti LOL).
Solitamente l'obiettivo ideale femminile è far durare il gioco più possibile. Ossia permettere l'escalation senza mai scoraggiare ma sempre rimanendo nella posizione di lei come "premio" e lui che "caccia", anche se di fatto in questo caso è la "preda" a stabilire di fatto SE viene cacciata e LA VELOCITA' con cui è cacciata.
L'uomo normale non deve fare altro che sapere interpretare i messaggi "subliminali" dell'escalation bene, senza scoraggiarsi fuori luogo, e senza dall'altra parte andare oltre senza che vi fosse agreement implicito. L'uomo normale esercita semplicemente una sorta di tuning.
Cosa diversa il "bastardo" natural o playboy. Questo sa cosa succede, conosce i meccanismi, e INVERTE il gioco tradizionale. Fa in modo che nel tragitto vi sia un ribaltamento in modo che lui diventa il Premio e lei la cacciatrice. Quando lei magari incoraggia, lui finge di tirarsi indietro, lasciando a lei il dubbio di non piacere, subito corretto, e poi subito negato (push and pull) in modo da creare un SENSO DI SFIDA nella ragazza nel riuscire a conquistarlo. E diventa lui a regolare velocità e tutto il resto. La cosa curiosa è che quando i giochi si ribaltano le donne sono molto più perseveranti nell'andare a prendere il Premio. I maschi sono più codardi in genere. Le donne perdono letteralmente la testa. Più degli uomini :-)
Una donna infatuata può combinarne proprio di tutte :-))
Certo, tutto questo è una semplificazione, una descrizione da gas ideali. Però è l'essenza dell'interazione. E funziona proprio così. Perché quando si diventa consci di ognuno di questi meccanismi, e una volta individuati si controllano, donna o uomo che tu sia diventi davvero pericolosa /o :-)
E' parte della formula reale dietro la poesia della spontaneità. E' quello che contribuisce a spiegare perchè ci sono alcuni (uomini o donne che siano) che "essendo spontanei" cuccano, e altri no. Quelli spontanei che cuccano hanno imparato inconsciamente questi meccanismi, sottolineo inconsciamente. Gli altri no.







